Fatografo — Pietro Pancamo

Signori, di mestiere son “fatografo”: ogni giorno mi spingo avanti di evi interi, immortalando, dai cronocarghi, le vicende ultime del mondo. Ma ho scattato istantanee anche del futuro prossimo: da una parte, guerre religiose (botte da “urbi et orbi”). Dall’altra, proprio come tutti noi, anche i telepati vengono decerebrati (metaforicamente): per forza… in materia di... Continue Reading →

Le vacanze — Stefano Olmastroni

[dal lat. vacantia "essere libero", neutro pl. sost. di vacans vacantis, part. pres. di vacare "esser vuoto", attrav. il fr. vacance] il primo giorno ci fece trasalire quando apparve sul soffitto sopra il letto. lo tenemmo d'occhio. parlammo di lui tutto il tempo prima di dormire. il giorno dopo, tornati dalla spiaggia, stava ancora lì... Continue Reading →

Vendesi 3 proposte per una nuova cinematografia – 15 euro non trattabili. Chiamare ore pasti 329/1922062. — Riccardo Innocenti

1) film anni ’60/’70, tutti i controcampi al contrario: l’attore parla e vediamo chi ascolta, restituendo una concezione dell'esistenza come flusso continuo di aggressioni reciproche. Lo spettatore subisce passivamente le opinioni del regista riguardo ai rapporti di forza, violenza su violenza. L'intellettuale protagonista riconosce la crisi ma non sappiamo se avrà gli strumenti. Le figure... Continue Reading →

Il funzionamento — Marco Giovenale

Il funzionamento è immediato. Tutti i poliziotti si schierano di fronte a questa che sembra una restituzione, un ritorno. Ha una grossa ruota dentata nel centro, o in quello che se ci fosse da invocare qualche geometria si direbbe definibile centro. Le striature, come di un luccio, vanno dal basso verso l’alto e cambiano continuamente... Continue Reading →

La merca — Giulio Vellar

Disprezzo è fiducia tradita e rimmel che ti rifili tra una lacrima e l'altra, mentre mi scarichi addosso la tua diarrea verbale. Un fazzoletto bagnato e usato non si lascia asciugare, si getta semplicemente nella spazzatura.Così, penso, è finita.Così, accetto, devo andare avanti.Così, fuori la giornata risplende in rifrazione, una brezza tiepida colpisce i fiori... Continue Reading →

Deriva — Charles Rafferty

A un certo punto, i vecchi amici hanno smesso di chiamarmi. Pensavo avessero perso il mio numero. Ora li perdono, e perdono i figli e il lavoro, le mogli e i divorzi, i tumori e i prati, i quindici minuti che si concedono al pianoforte ogni sera. Sono in grado di andare avanti nonostante la... Continue Reading →

Ossigeno — Davide Ceraso

L’arrivo della primavera ha il suono di neve che sgocciola dagli oggetti di nostra madre sparsi in giardino come relitti incagliati, scarti, se non proprio rifiuti, che ogni giorno aumentano di numero, senza una logica apparente, quasi a voler soffocare i fili d’erba sul nascere. La casa è ormai uno spazio colmo, saturato da un... Continue Reading →

Gli improvvisati — Francesco Mari

Che nel treno incontrava sua cognata e attaccavano a parlare. Tecnicamente non era proprio sua cognata, perché era la compagna di suo fratello, non la moglie.Che mentendo lui le diceva che stava andando a trovare degli amici a Camogli per fare i bagni, ma lei non dava alcun peso alla notizia. Lei invece andava a... Continue Reading →

Saccheggiatore seriale — Mimma Rapicano

[Ph: Felicia Buonomo] Giacché alcune volte come parabola di vangelo c’è chi a mani nude sottrae parole d’altri stipandole malamente in tasche bucate quando il saccheggiato vomita a fiotti il verde acido del suo tormento cambiando costrutto a ogni verso negoziando gloria e salvezza con ombre infette ma debole e ferito non chiede vendetta per... Continue Reading →

Prendiamo un caffè americano — Andrea Astolfi

[word count: 53] L'autore: Andrea Astolfi - www.andreaastolfi.it 1990. Pubblicazioni su: utsanga.it | nazioneindiana.com | niederngasse.it | ilcucchiaionellorecchio.it | neutopiablog.org | perimetro.eu | zetaesse.org . Tre i lavori su carta licenziati, rispettivamente: ὁράω, breviario d’artista, stampato in tiratura limitata su carta di pregio, 2016; Abbiamo visto un film, libro-installazione, impresso su carta fotografica, 150 copie numerate e firmate, ita/eng, 2018; kireji, libro d’artista, 22 copie numerate firmate timbrate, carta ecologica riciclata... Continue Reading →

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